Noël approche...
Finito il clima caraibico a Parigi, viste le temperature polari di questo pomeriggio, emigro in un Paese più caldo per qualche giorno. Pausa italica quindi, per me e per il blog, visti i limiti di connessione del profondo Sud...
Mi aspettano nell'ordine:
- Quattro interminabili ore di attesa all'aeroporto di Zurigo
- Le richieste stupide dei parenti, del genere "Dai, dicci qualcosa di Parigi!!!"
- I pranzi interminabili con tutto il parentado
- La domanda tipica della mia vicina: "Ma quando tornerai definitivamente in Italia?"
- Lo stupore solito di mia nonna che scoprirà, per il decimo anno di fila, che, no! non vado in chiesa
- E poi... panettoni, pandori e schifezze varie nelle quali affogare la noia
Oggi intanto, cercando di evitare il freddo, sono finita nel paradiso dei giocattoli, un posto che avrebbe potuto causarmi un infarto qualche anno fa. E mentre giocavo con tutto il possibile mi sono imbattuta nel grande sogno della mia infanzia...
Quindi, se proprio non sapete cosa regalarmi, potete sempre prendere spunto da questo post! E vi lascio augurandovi un BUON NATALE, con la speranza che ognuno riceva il più bel regalo della sua vita! (a me i LEGO, vi prego!!!!!!!!)

