mardi 19 décembre 2006

Noël approche...

Finito il clima caraibico a Parigi, viste le temperature polari di questo pomeriggio, emigro in un Paese più caldo per qualche giorno. Pausa italica quindi, per me e per il blog, visti i limiti di connessione del profondo Sud...
Mi aspettano nell'ordine:

  1. Quattro interminabili ore di attesa all'aeroporto di Zurigo
  2. Le richieste stupide dei parenti, del genere "Dai, dicci qualcosa di Parigi!!!"
  3. I pranzi interminabili con tutto il parentado
  4. La domanda tipica della mia vicina: "Ma quando tornerai definitivamente in Italia?"
  5. Lo stupore solito di mia nonna che scoprirà, per il decimo anno di fila, che, no! non vado in chiesa
  6. E poi... panettoni, pandori e schifezze varie nelle quali affogare la noia
La valigia vegeta ancora aperta e VUOTA sul pavimento e questo la dice lunga sulla mia voglia di prenderlo quell'aereo...Ma alla fine resto solo otto giorni, anche se visti da qui sembrano già troppi.
Oggi intanto, cercando di evitare il freddo, sono finita nel paradiso dei giocattoli, un posto che avrebbe potuto causarmi un infarto qualche anno fa. E mentre giocavo con tutto il possibile mi sono imbattuta nel grande sogno della mia infanzia...

I mattoncini della LEGO!!!!!!
Quindi, se proprio non sapete cosa regalarmi, potete sempre prendere spunto da questo post! E vi lascio augurandovi un BUON NATALE, con la speranza che ognuno riceva il più bel regalo della sua vita! (a me i LEGO, vi prego!!!!!!!!)

vendredi 15 décembre 2006

Orson Welles et la Belgique!

E sinceramente mi dispiace (non poco) non aver assistito all'evento in diretta. RTBF (rete pubblica belga in francese) ha ricreato uno scenario da "Guerra dei mondi" annunciando, in uno speciale del TG, la dichiarazione di indipendenza delle Flandres, con tanto di fuga del re e interruzione dei trasporti tra nord e sud...
Ovviamente tutti c'hanno creduto, anc
he perché la questione dell'indipendenza è qualcosa di molto concreto da quelle parti, temuta in Wallonie e tanto (ma tanto) desiderata nelle Flandres...
Bossi sta morendo di invidia, ne sono si
cura, ma in realtà la situazione belga è completamente diversa da quella di casa nostra... Flamonds e Wallons sono due popoli agli antipodi e il Belgio di oggi assomiglia tanto a un improbabile matrimonio tra Svizzera e Italia...
Comunque sia, l'idea è stata geniale, e dovrebbe
far riflettere il fatto che sia stato proprio il servizio pubblico a proporla.
I Belgi, come al solito, sono fantastici!!!
Chiusa la parentesi promozionale per il mio Paese preferito, riprendo le cronache parigine.
Qui nella capitale la temperatura si è abbassata di due gradi e cio' è bastato a ricordare ai Francesi che è Natale e che BISOGNA comprare dei regali. Risultato: isteria collettiva e strade praticamente impraticabili. Quanto basta p
er farmi rimandare a data da definirsi il mio personale shopping natalizio per quelle quattro, cinque persone che quest'anno meriteranno un mio regalo...
Alla fine, come ogni anno, concentrero' tutto nell'ultimo giorno, mentre ora me ne vado in giro tra Place Saint Sulpice et Saint Germai
n de Près a visitare i mercatini di Natale... :)
Bon, vi lascio
con una foto, emblema della grandeur de la France!

samedi 9 décembre 2006

Tempesta a Belle-Ile

Citazione artistica a parte, un tornado si è appena abbattuto sulla Francia, da ovest a est, risparmiando, ovviamente, Parigi per ragioni turistiche e quindi economiche. Vento a 140 km orari, almeno volendo credere alla TV e alle immagini, qualche danno e "allarme rosso" in quasi tutti i dipartimenti del Paese.

A Parigi, invece, venticello un po' più forte del normale, pioggerellina sottile fino alle 11 e poi sole. Giusto qualche grado in meno per favorire il clima natalizio e le stazioni di sci....
Un'oasi di pace, quindi, per la gioia dei turisti alla ricerca di regali.
Chiusa la parentesi meteorologica, niente di nuovo sul fronte occidentale. Voglia di studiare inesistente, voglia di mettere insieme qualche riga da presentare alla prof ancor meno presente e ricerche di lavoro infruttifere... tutto come al solito quindi...
Nel mio nulla quotidiano, ieri mi sono concessa una parentesi metropolitana: 50 minuti interminabili per 'visitare' tutte le mille e mila stazioni della linea 12, da sud a nord, tanto per essere anticonformista. Visto che il giro turistico alternativo non era stato organizzato, non avevo con me il mio fido Merleau-Ponty, compagno di mille avventure sotterranee. Quindi, per non morire di noia, mi sono concentrata in una scientificissima analisi sociologica della fauna metropolitana.
Risultato: tutti gli uomini vestiti male, ma davvero male, non avevano la fede al dito.
Ora, considerato che la percentuale degli uomini sprovvisti del famoso anello era di gran lunga superiore a tutte le statistiche matrimoniali, credo di essermi imbattuta in un buon numero di fedifraghi, ma il risultato non cambia: anche loro erano vestiti malissimo.
Che il ruolo della perfetta mogliettina sia, anche in Francia, quello di scegliere i vestiti per il marito (infedele o no) occupato a far carriera?
Ai posteri l'ardua sentenza...



Ps. Foto: La Senna. Non è di oggi, ma il clima è praticamente lo stesso.

lundi 4 décembre 2006

A Natale siamo tutti più buoni, no???

Se per questo Natale sentite l'improvviso bisogno di fare qualcosa di utile per gli altri, potete aiutare una giovane fanciulla bisognosa che oggi ha firmato l'ennesimo assegno per un governo ricco e ingordo.
Con una semplice donazione di qualche euro, potrete contribuire al benessere di una persona che ha deciso di consacrare i prossimi anni alla ricerca e al sapere. Potete inviare le vostre offerte a:

Silvana Foundation
c.c. 332344555555
Paris-Francia

Ovviamente, tutti coloro che lo desiderano potranno restare anonimi e ognuno riceverà una lettera di ringraziamenti personalizzata.

Quale migliore regalo per Natale?

P.S. SONO ISCRITTA AL DOTTORATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

samedi 2 décembre 2006

Trasloco

Blog nuovo. Per i due lettori assidui che avevo non sarà poi cosi' difficile memorizzare la cosa, visto che ho mantenuto il titolo, ma si imponeva un cambiamento radicale.
Splinder inibiva la mia creatività e non riuscivo più a sopportarne la vista.
Ovviamente il vecchio blog esiste ancora... Lo lascero' ancora li' per qualche giorno, per soddisfare la curiosità dei poveri malcapitati che finiranno su questa pagina in cerca di fortuna e che saranno sedotti dall'immenso potere pubblicitario di questo post! Ma attenzione : presto sarà definitivamente cancellato, perché, come mi è stato detto, "il passato è passato" !!! :)
Vi risparmio il riassunto dei due mesi di silenzio, più per pigrizia che per gentilezza nei confronti di chi legge, ma alla fine non è successo neanche niente di eccitantissimo. Unica novità degna di nota è sicuramente il dossier d’iscrizione al dottorato che fa bella mostra di sé, lasciato con sapiente noncuranza sul tavolo davanti al PC… !!!
A quanto pare, quindi, sono quasi riuscita a vincere la mia personale battaglia contro la burocrazia francese e contro i deliri della mia prof che in due mesi è riuscita a cambiare idea un numero imprecisato e imprecisabile di volte… Non sono ancora iscritta e la legge di Murphy è sempre in agguato, ma lunedi’ spero di poter risolvere anche le ultime questioni burocratiche (tra le quali, un ignobile assegno di una cifra che non oso neanche nominare… )
Intanto è quasi Natale e a Parigi fa caldo. Le vetrine addobbate, gli Champs Elysées illuminati a giorno e gli svariati alberelli colorati sparsi un po’ in tutte le piazze stonano un po’ con il clima e si ha quasi l’impressione di essere sbarcati in California. Comunque il clima è perfetto per starsene per strada, senza una vera meta, a cercare inutilmente di immortalare un po’ dello splendore di questa città.
Quindi, quando il PC deciderà di soccombere al mio charme e comincerà a rispettare un po’ le mie volontà, pubblichero’ qualche foto… tanto per rendervi un po’ invidiosi !
Besos